Sei alla prima esperienza in barca a vela, oltre a tutte le domande che già ti poni…come sarà? Mi divertirò? Come sarà la barca?…e le persone che incontrerò? Soffrirò il mal di mare?  Qualcuno avrà pensato di portare il prosecco? È bene che tu ti ponga un’altra domanda, in che zona è meglio navigare?

Per una prima esperienza da fare durante un fine settimana direi che non ci sono molte differenze, puoi scegliere la zona di Portovenere  e le Cinque Terre,  l’Elba o il Giglio, arcipelago Flegreo con la bellissimo Ischia e Capri, ecc…, eviterei solo la Corsica e nord Sardegna.

Per un’esperienza di una settimana, magari in altissima stagione posso dire che ci sono delle zone più consigliabili.  La mia valutazione si basa sulla probabilità di

  • trovare vento forte come possiamo avere per la Grecia (Sporadi, Cicladi), Corsica e nord Sardegna,
  • poca disponibilità di posti in porto e gran quantità di barche che possiamo trovare in mare come per  Capri-Ischia, isole Pontine, Isole Egadi,  isole Eolie,
  • poca possibilità di ridossi (cioè si potersi riparare dal vento dietro un’isola ) in caso ci sia mal tempo o salga parecchio vento come per Positano/Amalfi, Sardegna (a parte il nord, dove comunque puoi trovare un po’ di vento) e in genere per le navigazioni sotto costa e non nei pressi di isole dove è facile trovare una parte della stessa in cui potersi riparare.

Inoltre voglio considerare una zona che possa permettere di passare una settimana intera potendo cambiare ogni giorno cala e non restare relegati ad una piccola area.

Prendendo in considerazione tutti i fattori in alto elencati possiamo focalizzarci su 3 aree: isola d’Elba, Croazia, Grecia ionica (Lefkada, Itaca, Cefalonia, ecc..)

Isola d’Elba;  il vantaggio è che è facilmente raggiungibile dall’Italia, senza dover prendere traghetti o aerei, possiamo visitare diversi paesini e godere della parte storica,  lo svantaggio è che anche qui rischiamo di trovare un po’ di barche in acqua in altissima stagione, quindi un po’ di confusione  e che una settimana intera può essere un po’ troppo per l’Elba, ma si può sempre fare una capatina a Capraia facendo una bella navigazione.

Grecia ionica (Lefkada, Itaca, Cefalonia, ecc..); vantaggi: offre diversi ridossi, l’area di navigazione è molto ampia, quindi anche se ci sono molte barche è piena di cale e spiagge dove poter passare serate in tranquillità anche in altissima stagione, i posti sono bellissimi. Svantaggi: occorre per forza affidarsi a traghetto o aereo per raggiungere l’imbarco, non abbiamo porti attrezzati (i così detti “marina”) dove magari possiamo trovare servizi come bagni e docce, corrente in banchina, ecc… però dobbiamo dire che molte volte i porti sono gratuiti, inoltre  mentre le mattinate le si passa senza vento il pomeriggio si alza comunque il vento (intorno ai 20 nodi) che ci può far divertire, anche perché possiamo navigare ridossati(riparati) dal mare, quindi abbiamo meno fastidio dalle onde.

Croazia vantaggi; è comunque raggiungibile in auto per chi arriva dal centro/nord Italia, ha porti attrezzati, un’acqua stupenda,  ha un’enorme varietà di rade, puoi trovare ristorantini ovunque, anche sugli scogli più remoti, ha una bella parte storica per una visita anche a terra (Zara, Sibenik, Spalato, Hvar, Korcula). La zona della Dalmazia settentrionale, per intenderci, la zona di Zara/Sibenik è quella che è composta da tantissime piccole isole ed è quella che ci permette di trovare un immediato ridosso e di avere meno mare anche in caso si alzi il vento, questo è meno vero per la zona Spalato/Hvar/Korcula. Svantaggi: per chi deve raggiungere l’imbarco in Croazia dall’Italia centro meridionale occorre prendere il traghetto. Personalmente non sono molto favorevole ad imbarchi dall’Italia perché in caso di vento e mare mosso la traversata Italia/Croazia si dovrà comunque fare (ovviamente verrà rimandata in caso di problemi di sicurezza per la navigazione) e ciò comporterà la sofferenza per l’equipaggio per tutta la navigazione che è di circa 12 ore. Ovviamente la traversata con le medesime condizioni, ma fatta con un traghetto per raggiungere l’imbarco su una barca a vela che è già in Croazia comporterà molta meno problemi.

Ci sono isole della Croazia che hanno anche delle spiagge di sabbia meravigliose, quindi direi che è un’area adatta anche a famiglie con bambini, proprio per il fatto che le numerose isole costituiscono un riparo veloce in caso di cambio di tempo.

Quindi il mio parere, per te che sei alle prime esperienze, è quello di iniziare con una di queste 3 zone, una volta che hai capito che non hai problemi di mal di mare, che puoi tranquillamente affrontare qualche ora di navigazione con vento e mare, puoi valutare di passare le tue future vacanze in barca a vela anche in altri posti. Buon vento.

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